Cosa sono le Procedure Speciali e chi sono i Relatori Speciali?“Le Procedure Speciali danno voce alle vittime di abusi.”I relatori speciali ed i rappresentanti del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, esperti indipendenti e gruppi di lavoro – conosciuti come “Procedure Speciali” – sono tra gli strumenti più innovativi, flessibili e reattivi creati dall’ONU al fine di promuovere e tutelare i diritti umani.In più di 40 anni di attività, le Procedure Speciali hanno compiuto interventi urgenti riguardo a migliaia di individui la cui vita ed integrità fisica erano a rischio; attraverso studi e missioni nel loro paese, hanno inviato raccomandazioni per il miglioramento del rispetto dei diritti umani a livello nazionale ed internazionale; hanno facilitato la comprensione ed incoraggiato lo sviluppo della legge sui diritti umani. Le Procedure Speciali continuano a svolgere un ruolo di primaria importanza per il miglioramento del rispetto dei diritti umani nel mondo, agendo nel 2007 con lo stesso spirito del 1967, quando ha avuto inizio il primo mandato. Oggi il loro impegno spazia dalla libertà, la tortura, le esecuzioni arbitrarie o extragiudiziarie, il “contro-terrorismo”, il razzismo, la violenza contro le donne, fino al rispetto del diritto alla salute, all’alimentazione e ad un’abitazione adeguata. Si impegnano a tutelare gli individui ed i gruppi, come i migranti e gli indigeni, e si occupano delle violazioni dei diritti umani sia globalmente sia in paesi specifici. Questo compito richiede abilità diplomatiche ed investigative, è un lavoro difficile e talvolta rischioso. I Relatori Speciali vengono nominati dalle Nazioni Unite per monitorare e fornire relazioni sul rispetto e la violazione dei diritti umani. Non vengono remunerati. |

